Quando parliamo di growth hacking, non è possibile non tirare in ballo i dati. Sì, ma QUALI dati?

Ci sono moltissimi strumenti che permettono di analizzare dati e quindi i comportamenti dei nostri utenti, (Mix Panel, Google Analytics, Tableau, Microsoft BI ecc..) e sembra che ci restituiscano un quadro chiarissimo su come reimpostare le nostre strategie di marketing.

Ma non è cosi!

Faccio un esempio utilizzando un prospect passato in ufficio qualche tempo fa, che è l'esempio lampante.

Un e-commerce che ha funzionato, a suo dire " molto bene" grazie a un massiccio utilizzo dei social. Siccome non avrebbero potuto più dedicarsi a questi ultimi in prima persona, cercavano qualcuno a cui affidarli. Gli hard data, senza entrare nei tecnicismi del data science, sono semplicemente anche i numeri a cui chiunque sia su un social, può accedere. E in questo caso, presentavano questo quadro: circa 60k follower, ed engagement sui 2k/3k nel periodo "d'oro" a suo dire, dove gli ordini per l'e-commerce erano più di 100 al mese.Molti numeri, e ordini in grado di garantire un'ottima resa dell'e-commerce. ## ✒ Ma facciamo due calcoli: 100 ordini/mese su una platea di 60k di lead. Significa un tasso di conversione dello 0,0016 %. Non serve un genio per capire che in effetti c'è una mega falla nel funnel dei pirati (AAARRR - awareness, acquisition, activation, retention, revenue, referral ) di questo e commerce! Dove si perdono tutti quei lead? Perchè converte solo una percentuale così bassa? Cosa impedisce al lead, una volta entrato in contatto col brand di concludere l'acquisto? Gli hard data, insomma sono dati quantitativi. I Soft invece, qualitativi, e non sono sempre facili e intuitivi da desumere, come ad esempio il "Sentiment" dei commenti. >Queste sono le domande che attraverso un'ulteriore analisi delle altre fasi del funnel, e la pianificazione di test dovranno produrre una risposta che ci permetta di convertire. Quali esperienze avete avuto in merito all'analisi dei dati nella creazione di una strategia? Quali dati usate e da dove li attingete? Fatemelo sapere!
Noemi Taccarelli
Author: Noemi Taccarelli
È cofounder e Growth Marketer di _blank. Il growth hacking è stata la convergenza perfetta della sua multipotenzialità. Curiosità impudente, amore per le parole e i dati, studio costante, viaggi e antropologia sono il setting di base.
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