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La presenza sui social media oggi è indispensabile per ogni realtà aziendale, e non solo, ma, come per ogni cosa, farlo con cognizione di causa è importante e cadere in errori banali è veramente semplice.

Che tu gestisca i profili di un’attività commerciale o che si tratti semplicemente di personal branding, avere una giusta strategia è fondamentale per raggiungere degli obiettivi ed ottimizzare energie e denaro. Basterà seguire poche semplici regole per avere la possibilità di raggiungere potenzialmente un bacino di clienti molto più ampio. Vediamo insieme come.

1. Scelta dell’audience

La prima cosa da fare per realizzare una strategia social efficace è definire il pubblico con cui intendi interagire. Capire il gruppo di consumatori a cui vuoi destinare il tuo messaggio ti aiuterà non soltanto a definire il linguaggio da utilizzare ma, soprattutto, a concentrare le iniziative di marketing su un pubblico realmente interessato.

Una volta che abbiamo individuato il nostro target, la nostra strategia dovrà essere concepita per rivolgersi a quel tipo di persona. Studia il tuo pubblico cominciando con dati demografici, selezionando poi in base alle sue esigenze, agli interessi e i comportamenti. Più sarai preciso nella tua analisi, tanto più la tua strategia risulterà efficace (per saperne di più su come definire il pubblico di destinazione, clicca qui.

Il growth hacking insegna che tutte le valutazioni che faremo all’inizio dovranno poi venire misurate e validate attraverso il testing continuo, ma nel caso avessimo appena creato le pagine, e non disponessimo ancora dei dati, possiamo analizzare i social dei nostri competitor, e leggere le recensioni e i commenti dei loro utenti per entrare in empatia con quel segmento e coglierne il tone of voice.

Personal branding e Buyer Persona

Come ho affrontato anche in questo video, il Personal Branding serve principalmente a ridurre l'equazione della relazione fra le molteplici identità che compongono da un lato un'azienda, dall’altro il nostro pubblico, a due elementi “singoli” che dialogano, usando la brand identity per condensare l'azienda e il suo sistema di credenze e di valori, e la Buyer persona per riassumente la varietà della nostra audience in un individuo ideale in grado di simboleggiare tutti.

A questo punto, dobbiamo solo concentrarci sullo sviluppo di un dialogo sereno, come due amici che si conoscono per scoprire se troveranno il feeling sperato.

2. Creare degli obiettivi

Un piano di Social Media Marketing, in parole povere, è la sintesi tutti gli obiettivi che vuoi raggiungere e tutte le azioni che vuoi intraprendere per il raggiungimento di essi.

La prima cosa da fare a questo punto è quindi stabilire degli obiettivi ed è importante che siano in linea con tutta la tua strategia. In questo modo l’attività sui social sarà sempre orientata alle stesse finalità e chi ti segue sarà incentivato a investire su di te. Ogni singola parola, quindi, dovrebbe essere coerente con il tuo obiettivo finale.

Non puntare soltanto alle cosiddette vanity metrics, cerca di concentrarti su misure più avanzate come il numero di click ottenuti, la quantità del traffico sul sito o le opinioni che hai ricevuto, insomma cerca di stabilire degli obiettivi S.M.A.R.T.

Cosa sono gli obiettivi S.M.A.R.T. ?

Gli obiettivi S.M.A.R.T., sono degli obiettivi specifici, misurabili, raggiungibili, rilevanti e con un limite di tempo ben definito (Specific, Measurable, Achievable, Relevant, Time-bound).

Un esempio?

Matteo ha deciso che entro il settembre dovrà incrementare del 10% il numero di click sul suo sito.

Questo fa in modo che i nostri obiettivi siano innanzitutto basati sui dati [specifici o misurabili] e una volta impostata la strategia, andiamo a rileggere i dati analizzando gli andamenti e ridisegnando gli step successivi. Questo dovrebbe essere fatto almeno mensilmente o meglio, circa ogni 15 giorni.

Il growth hacking insegna che la sperimentazione rapida deve avvenire in tempi stretti poiché il pubblico, il mercato, i competitor, gli algoritmi e gli strumenti con cui dialogano le persone nel mondo digitale evolvono a una velocità impressionante, ma soprattutto, tempi veloci significano più test, e di conseguenza, più informazioni per arricchire la nostra strategia.

3. Pianifica la tua strategia social

Dopo aver analizzato il tuo pubblico e definito gli obiettivi è il momento di pianificare. Per creare una strategia è fondamentale non lasciare nulla al caso, far sì che tutto quello che verrà pubblicato sarà un’azione finalizzata alla realizzazione di un obiettivo.

Cerca di selezionare sempre dei contenuti di qualità e crea il tuo calendario editoriale.

Per creare un calendario editoriale efficace, dovresti porti delle domande ben precise, come ad esempio:

  1. Con che frequenza pubblicherai
  2. Che tipo di contenuti desideri pubblicare
  3. Il tipo di pubblico a cui è destinato ogni categoria di contenuti
  4. Quali contenuti desideri promuovere

A questo punto, dopo aver risposto, crea un calendario e programma i tuoi post in anticipo.

Quando strutturiamo un calendario editoriale è molto importante avere le idee chiare sui contenuti da veicolare, e che questi rispondano ad un bisogno, un interesse o un desiderio del pubblico a cui ci rivolgiamo. Bocciate le strategie che comprendono esclusivamente la pubblicazione di offerte commerciali: in questo modo, la nostra pagina diventa un ennesimo canale di pubblicità senza nessun valore per le persone che abitano quello spazio. Per cui è molto importante restituire valore ai nostri utenti e tramite ciò generare la relazione, ed esa sarà poi il veicolo della vendita.

Uno dei sistemi più utilizzati è la regola dei tre terzi:

  • un contenuto branded che parla dei valori e del sistema di credenze dell'azienda
  • un contenuto commerciale meramente diretto alla vendita o alla promozione di offerte
  • curation commento o analisi di un articolo linkato inerente il mondo merceologico a cui ci stiamo rivolgendo

Con quale frequenza pubblicare? Per avere la risposta dobbiamo attendere almeno il primo mese di strategia, e studiare le reazioni dei nostri utenti. Ci sono pagine che hanno bisogno di una pubblicazione costante per attirare il loro pubblico, e altre per cui anche un post al giorno o perfino 3/4 post a settimana sono più che sufficienti. Al di sotto di questa soglia, in genere è sconsigliato andare.

La presenza e la costanza sono infatti estremamente più premianti rispetto anche ad una qualità eccellente, ma saltuaria.

4. Coinvolgi chi ti segue

Scegli con cura immagini e copy di qualità, in modo da attirare l’attenzione del tuo pubblico ed una volta che ci sarai riuscito assicurati di farlo sentire speciale. Mantieni un linguaggio in linea con la personalità che hai scelto per il tuo brand, rispondi ai commenti ai dubbi e fallo in maniera costante. Un altro modo efficace per far sentire il tuo pubblico speciale è lanciare o promuovere iniziative. Far sentire il tuo pubblico parte di una community, offrire contenuti o informare di eventi in anteprima farà sentire chi ti segue coinvolto. Inizia creando hype sui social media e, una volta ottenute adesioni, continua a condividere contenuti esclusivi con chi ti segue.

Fai in modo che la tua comunicazione venga percepita come una risoluzione rispetto a un bisogno o un desiderio: questo potrà avvenire se avrai abbastanza dati sulla tua buyer personas. Se conosci bene il tuo target sarei in grado di generare con essi una relazione ad personam questo legame speciale che creerete farà in modo che le persone abbiano piacere a ritornare sulla pagina perché potranno riconoscervisi e sentiranno di dialogare ad un livello pari rispetto alla loro sensibilità

Ciò che non deve mancare mai in una strategia social:

  • l'analisi costante dei dati
  • un copy accuratissimo
  • immagini eccellenti

Come ho avuto modo di ribadire in più occasioni, la capacità del copy di catturare l'interesse e generare una relazione è fondamentale. Il testi sui social devono contenere una prima parte in grado di attirare l'attenzione una seconda parte in grado di sviluppare l'interesse quindi meno effimero e più coinvolgente rispetto all’attenzione che è fugace.

È necessario che il testo sia molto spaziato, con poche righe per ogni paragrafo, per non creare blocchi di testo che su uno schermo sono pesanti da leggere.

Immagini di eccellente qualità ovviamente su social come Instagram o Pinterest sono determinanti, ma quando si scorre distrattamente lo stream di un social, una bella foto, indipendentemente dal fatto che si tratti di un social dedicato alle foto o meno, cattura l’attenzione. Anche su Facebook dove magari anche il testo acquisisce un ruolo importante, un'immagine di buona qualità gioca un ruolo centrale per portare l'utente ad approfondire il contenuto.

Ricorda che ogni piano di marketing sui social media è in continua evoluzione. Non fermarti alla prima bozza, considera come qualcosa che deve mutare continuamente. Potresti voler inserire un nuovo social al tuo piano, avere degli imprevisti inaspettati da dover affrontare o, semplicemente, definire dei nuovi obiettivi una volta raggiunti quelli prefissati. Insomma, è una situazione in continua evoluzione per cui devi essere pronto a doverla adattare a delle novità.

Il mondo dei social è molto vario e molto complesso però questi sono parametri base che possono essere utili a chiunque si trovi per la prima volta a dover strutturare una strategia. Spero che questa breve panoramica possa essere stata d'aiuto, se hai domande, o ti fa piacere confrontarti con me su questi temi, non ti resta che scrivermi! Come al solito risponderò sempre con piacere.

Noemi Taccarelli
Author: Noemi Taccarelli
È cofounder e Growth Marketer di _blank. Il growth hacking è stata la convergenza perfetta della sua multipotenzialità. Curiosità impudente, amore per le parole e i dati, studio costante, viaggi e antropologia sono il setting di base.
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