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TiK Tok è al momento una delle piattaforme più raffinate dal punto di vista dell'algoritmo, e per questo non potevo fare a meno di trattare l’argomento.

Parliamo spesso di sperimentazione multicanale per la crescita e per renderla effettiva bisogna dare uno sguardo alle potenzialità dei vari canali, per poter capire quale sia la strada migliore per il proprio business.

In questo articolo affronterò:

  1. Quanto sia importante l'algoritmo di Tik Tok, l’evoluzione di Musical.ly
  2. Quanto può giovare alle aziende
  3. Perché TiK Tok aumenta le sinapsi.

Tik Tok è per i ragazzini

Andiamo con ordine, e cominciamo da una delle critiche più frequenti, che ho sentito ripetere sin dal boom Tik Tok : “è un social per i ragazzini”.

Innanzitutto, non è del tutto vero, benché abbia rapito l’interesse anche di una fascia molto giovane di età, come la generazione Z, è largamente popolato anche da millennials, e perfino dai cosiddetti “Boomer” che sarebbero i 50/60 enni, figli del boom economico.

Tutte le persone con un minimo di coscienza digitale oggi sono TikToker, compreso celebrità e professionisti nei loro settori, proprio grazie al fatto che l’avanzatissimo algoritmo della piattaforma è in grado di strutturare l’esperienza di permanenza su di essa ad un elevatissimo grado di personalizzazione, come approfondirò più avanti.

La seconda cosa da considerare con la massima attenzione è che comunicare alle generazioni più giovani, anche se non direttamente in target con quello che è il nostro prodotto/servizio, significa guardare al futuro.

Mi spiego meglio: un'azienda non deve mai fare pubblicità fine a se stessa, ma deve sempre puntare alla relazione long-term, che è quella più remunerativa in termini di costo per cliente e investimento in senso generale.

Per citare un esempio, quando Alessandro era molto giovane rimase particolarmente colpito da una pubblicità di whisky, il Macallan, che era realizzata con un cartone animato e che raccontava la storia di una bottiglia che andava nella camera dove riposava la botte di whisky, per chiedergli se fosse pronto, e in questa atmosfera particolare, un po' noir, la botte rispondeva che non era ancora il tempo.

Lo storico spot Macallan degli anni '90

Insomma questa combinazione di elementi è stata in grado di fissarsi nella mente di Alessandro in modo così radicato che oggi, molti anni dopo, è diventato un acquirente di quel tipo di whisky.

Lo stesso lavoro lo ha fatto Mcdonald's in maniera eccellente, predisponendo delle aree di gioco per i bambini, pensate esclusivamente per rendere piacevole e memorabile il momento del pranzo in quel ristorante, perché quella sensazione di piacevolezza resterà poi impressa nella mente dei bambini quando diventeranno adulti e sceglieranno come orientare le proprie scelte in quanto consumatori.

La vera forza di Tik Tok: il suo algoritmo

In base a quanto appena detto, è facile concludere che varrebbe dunque la pena investire in quella piattaforma anche se ci fossero solo i ragazzini, ma non ci sono soltanto loro: la forza di Tik Tok è nel suo algoritmo, talmente efficace da costruire esattamente su misura le preferenze dell'utente attraverso un criterio che non privilegia le interazioni, pur conservando una minima rilevanza, ma il numero di volte in cui si guarda lo stesso contenuto.

Se, per esempio, si guarda un contenuto soltanto per sapere dove va a parare, non è sufficiente, ma se lo riguardo più volte, avrò dato la prova effettiva che quel tipo di prodotto attira la mia attenzione e il mio interesse.

Approfondisci: Il superpotere del 21° Secolo è il copywriting

Questo permette di offrire all’utente una bacheca perfettamente su misura dei suoi interessi: la mia, ad esempio, è popolata da professionisti che danno consigli di marketing molto simpatici,"l'avvocato dei consumatori", black humor, e corsi di giapponese!

Altro elemento interessante: il vostro stream si adatterà nel tempo: non è concepito infatti per diventare un imbuto in cui si ripresentare sempre le stesse cose, ma per proporre anche cose nuove in test, per aggiornarsi e premiare curiosità, voglia di personalizzazione e intrattenimento.

Come tutti i social, lo scopo primario sarà trattenervi su quella piattaforma continuamente nel tempo, e Tik Tok lo fa con una tecnica ottimamente strutturata.

Un altro elemento molto importante di TikTok è il fatto che costringe alla brevità: in un solo minuto bisogna riuscire a catturare l'attenzione e mantenere l'interesse, al punto da invogliare a rivedere il contenuto, questo mette in condizione, anzi obbliga, gli utenti a presentare contenuti di qualità, ma in un tempo molto breve.

Nel 1995, Ivan Goldberg propose, in forma provocatoria, di introdurre nel DSM, il più diffuso manuale statistico-diagnostico dei disturbi psichiatrici, una nuova sindrome denominata Internet Addiction Disorder, ovvero la dipendenza da Internet, causata proprio dalla sovrastimolazione rapidissima di contenuti diversi.

Inutile negare che questo è un rischio a cui ci espone TikTok, che fa leva sulla componente della dipendenza proponendo moltissimi contenuti diversi a un ritmo serrato, causando come effetto collaterale la riduzione della nostra pazienza e della nostra attenzione.

Dall'altro punto di vista, un cliente che sviluppa un'affezione, anche di tipo morboso, nei confronti di un consumo di contenuti, certamente per un business può avere dei risvolti che possono diventare di valore se utilizzati nella maniera giusta e nel totale e pieno rispetto del consumatore.

Altro punto a favore di TikTok è sicuramente la User Experience: TikTok ha in comune con Tinder il tipo di usabilità: con un solo dito si fa lo swipe a destra o a sinistra nel caso di Tinder, mentre si fa lo swipe in alto con TikTok.

Utilizzare una sola mano, un solo dito, per fruire una quantità enorme di contenuti in un tempo molto breve, sicuramente è un vantaggio in termini di user experience, che fa una parte importantissima della permanenza dell'utente su quella piattaforma.

Approfondisci: Cos'è l'Usabilità e come si misura?

Ma la storia delle sinapsi?

Veniamo a quello che avevo anticipato all'inizio di questo articolo, che sarebbe l'aumento delle sinapsi, che provocatoriamente voglio attribuire proprio all'utilizzo di TikTok.

Innanzitutto capiamo cosa sono le sinapsi.

All'interno del nostro cervello, ogni neurone ha intorno a sé una serie di diramazioni chiamate assoni; ciascuno di questi assoni, ha una terminazione con una parte concava che usa per connettersi con altri assoni che a loro volta presentano la stessa terminazione concava.

Uno zoom sulla sinapsi

Lungo l'assone avviene la trasmissione di impulsi elettrici che vengono definiti potenziali d'azione: quando la parte terminale di un assone incontra una parte terminale di un altro assone e si uniscono avviene lo scambio dei neurotrasmettitori.

La zona in cui i due bottoni sinaptici vengono a contatto è, appunto, la sinapsi.

Questo processo è molto importante perché costruisce la nostra capacità di ragionamento: quante più sinapsi abbiamo tanto in più frequenti e ramificati sono gli scambi di informazioni che avvengono all'interno del nostro cervello.

Come fare quindi ad avere quante più sinapsi possibili? Come fare a sviluppare quella che è una nostra intelligenza a tutto tondo? È molto semplice: ogni volta che noi impariamo qualcosa di nuovo, connettiamo due informazioni, creando nuovi percorsi di ragionamento, generando quindi una nuova sinapsi.

Se non siete come Alessandro, e quindi non guardate TikTok soltanto per le donne, potrete scoprire che esistono una possibilità infinita di cose da apprendere nell'arco di pochi minuti: per esempio, nel mio stream di TikTok ho imparato alcune parole di giapponese, immediatamente dopo ho imparato una cosa da applicare in cucina, per poi passare ad un trick di marketing, e molto altro. Quello che voglio dire è che in pochi minuti vengono concentrate moltissime informazioni di cui poter fare tesoro.

Naturalmente è anche pieno di sciocchezze, perché nasce come piattaforma di intrattenimento, ma la scelta dipende da noi, e dal nostro mood giornaliero.

Attenzione alla coerenza del brand

A proposito del lato "intrattenitivo" di TikTok, aggiungo un altro aspetto a cui fare a grande attenzione: molti business che hanno magari un brand istituzionale o magari un archetipo molto rigido nel momento in cui approdano su TikTok cambiano completamente registro, per diventare il brand che fa le sciocchezze perché è su una piattaforma popolata da ragazzini: gravissimo errore.

In questo modo, avremo snaturato la brand identity: questo vuol dire tradire la coerenza del brand, la riconoscibilità del nostro business dell'immaginario nel consumatore.

Avremo fatto in modo di instillare nei ragazzi che magari non conoscevano il tuo brand un'idea completamente diversa di quello che è in realtà, ci sono già stati casi di brand molto istituzionali che si sono messi a fare sciocchezze e hanno perso di credibilità.

Quindi la fedeltà al proprio brand dev’essere il primo obbligo, sempre. Mantenere il proprio tone of voice, mantenere la propria linea di contenuti su TikTok è quello che può dare la spinta determinante alla vostra promozione.

Approfondisci: Perché un brand definito e un buon tone of voice sono la migliore strategia

Bisogna prestare sempre attenzione e agire con una strategia coerente. A mio avviso TikTok è una piattaforma su cui investire quanto prima, anzi, penso che presto dovremo occuparcene anche con _blank!

Spero di averti convinto a sperimentare la fantastica piattaforma della degli anni 2020, se ci sono domande fammi sapere scrivendomi o commentandomi.

Alla prossima!

Noemi Taccarelli
Author: Noemi Taccarelli
È cofounder e Growth Marketer di _blank. Il growth hacking è stata la convergenza perfetta della sua multipotenzialità. Curiosità impudente, amore per le parole e i dati, studio costante, viaggi e antropologia sono il setting di base.
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