Facebook o Twitter, Instagram o Tik Tok? Chiunque si sia mosso nel campo del digitale, almeno una volta, si è trovato davanti alla domanda: "𝑪𝒉𝒆 𝒄𝒂𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒔𝒐𝒄𝒊𝒂𝒍 𝒖𝒕𝒊𝒍𝒊𝒛𝒛𝒐?".

 

È di poche settimane fa l'approdo di Matteo Salvini su Tik Tok, e ciò ha spinto molti ad interrogarsi su questa scelta, che potrebbe essere spiegata alla luce del modello Sostac.

 

Prima di addentrarci nel succo della questione qualche coordinata temporale e "biografica", il modello è nato dalla mente dello scrittore PR Smith agli inizi degli anni "90".

 

Il metodo Sostac è circolare, cioè non ha un inizio e una fine ben definiti poiché è ciclico e permette un'analisi continua delle perfomance della comunicazione.

 

Sostac sta per:

-Situation analysis - analisi della situazione -

-Objective - obiettivi e punti da raggiungere -

-Strategy - come raggiungere questi obiettivi -

-Tactics - dettagli della strategia -

-Action - quello che puoi fare -

-Control - controllo di quello che si è fatto-

 

Arrivati alla fine si potrebbe ricominciare da capo, ora però andiamo nello specifico dei diversi punti.

 

Con Analisi della situazione intendiamo la fase prima della progettazione, necessaria per capire in quale campo stiamo per andare a muoverci. In questa fase sarebbe utile svolgere analisi a 360° della situazione in cui ci stiamo per imbattere, effettuando ad esempio analisi delle risorse di cui disponiamo, un'analisi del mercato di riferimento, un'analisi Swot ed infine una mappa di posizionamento.

 

Per quanto riguarda gli obiettivi invece potremmo usare la tecnica delle 5S

Sell: aumento delle vendite

Speak: usare un linguaggio che ci permette di essere più vicino ai clienti

Save: riduzione dei costi

Sizzle: individuare l'elemento che ci differenzia dalla concorrenza, e che dovrebbe spingere il cliente da noi

 

Una volta fatta questa fase preliminare possiamo addentrarci nella strategia vera e propria. In questa fase sarebbe consigliabile effettuare una mappa dei lavori che duri almeno 12/24 mesi, il minimo per poter vedere se il nostro lavoro sta producendo qualcosa oppure no.

 

Se con la strategia abbiamo delineato il macro con la tattica andiamo a delineare i dettagli di quello che vogliamo andare a fare. In questo caso potrebbe venirci in aiuto il modello Race:

-Reach come trovare e raggiungere il nostro obiettivo

-Act come fare ciò contando sulle risorse disponibili

-Convert come trasformare il visitatore in un ottimo cliente

-Engage come fare per far diventare l'ottimo cliente un ambassador del nostro progetto.

 

Per azioni intendiamo i singoli step della strategia, più nello specifico andiamo a valutare chi fa cosa e quando lo fa e se è necessario rivolgerci ad esterni per effettuare qualcosa che noi non possiamo fare.

 

Infine arriva il controllo, che serve a monitorare il lavoro da noi svolto fino a questo momento.

 

Il modello Sostac se correttamente utilizzato può rappresentare un utile strumento per il raggiungimento dei nostri obiettivi.

 

E tu che ne pensi? Scrivilo in un commento.

 

Tommaso Mauro
Author: Tommaso Mauro
Giurista regalato alla comunicazione. Crede che con il modo giusto si possa far capire qualsiasi cosa a tutti. Le parole sono come tasti di un piano, solo la giusta combinazione può suscitare le emozioni volute.
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